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Sulla costa del Golfo dell’Asinara sorge Porto Torres, l’antica Turris Libissonis, importante porto di età imperiale. Invasioni e saccheggi provocano una lunga decadenza. Riacquista importanza intrattenendo rapporti commerciali con Pisa e Genova. In questo periodo viene costruita la splendida chiesa di San Gavino, importante esempio d’architettura romanica dell’isola. Le incursioni dei barbari costringono i suoi abitanti a trasferirsi a Sassari e così per lungo tempo decade. Il porto era protetto da una torre affacciata sulla cornice naturale del Golfo dell’Asinara. Nel 1855 Porto Torres rinacque e riacquistò l’autonomia da Sassari col quale mantiene ancora oggi un forte legame, da non perdere per chi aspettando l'imbarco volesse girere la città è la chiesa di S. Gavino a Mare, in cima ad uno strapiombo sulla costa.
All’interno della città troviamo l’Antiquarium con la zona archeologica: nell’area recintata, di grande interesse i resti delle Terme Centrali (note come Palazzo di Re Barbaro) e le Terme Pallotino. Andando verso Sassari, l’altare megalitico di Monte d’Accodi con due menhir, una pietra tonda e un altare sacrificale: unico esempio, nel Mediterraneo d’altare megalitico simile a quello mesopotamico. Lasciando la città, sulla costa si incontrano Stintino, nota località balneare, Capo Falcone, in una splendida posizione, con l’omonima torre cinquecentesca da cui si ammira, tra insenature e scogli aguzzi, lo stretto di Fornelli. Porto Torres è la base ideale per cominciare la vostra vacanza in barca vela o a bordo di uno yacht a motore tra le splendide acque dell’Arcipelago della Maddalena, la Costa Smeralda, la Corsica e la Costa Azzurra.
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