|
Arzaghena è il capoluogo della costa Smeralda e comprende le frazioni di "Cannigione, Baja Sardinia, Porto Cervo". Situata a nord-est della Sardegna, in Gallura, e poco più a sud dell’isola La Maddalena, è raggiungibile via terra attraverso l’Orientale sarda, la s.s. 125, via mare direttamente dai porti di Olbia e Palau. Oppure si arriva più comodamente atterrando all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Per le sue caratteristiche Arzaghena è una delle mete preferite per una vacanza all’insegna del lusso ed è facile trovare su questi lidi splendidi yacht a motore di tutto il mondo. Il suo territorio, comprendendo ben 80 km di coste, è piuttosto vasto e ricco di paesaggi incantevoli per tutti i gusti. Ecco perché oggi Arzachena è una meta tra le più ricercate e rinomate. Non mancano servizi e conforts di ogni genere tra alberghi di lusso, ville, residences, campings e tutti i servizi ad essi relativi: escursioni a cavallo, pratica di sport nautici, diving e golf. Dal mese di aprile di ogni anno in tutto il territorio comunale si organizzano le "Feste di campagna", dedicate ai Santi del paese, si mangia e si beve (la cosiddetta "Cionfra") ed al calar del sole si balla fino a tarda notte.
Il mare è indubbiamente il paesaggio più ammirato e frequentato con le sue acque perfettamente trasparenti e pulite, grazie ai venti e alle correnti che lo depurano facendogli assumere colorazioni stupefacenti. Le coste sono prevalentemente di due tipi: o ricoperte di fine sabbia granitica o scogliere frastagliate con splendide calette solitarie, raggiungibili però solo dal mare. Per questo un charter in barca a vela offre senza dubbio un modo privilegiato di visitare questo angolo di paradiso. Il paesaggio sottomarino e altrettanto invitante: il sub può trovarsi davanti grandi cernie, dentici, ricciole, le gorgonie rosse incassate dentro le rocce, e ancora originali spugne e cnidari, scenari che possono tranquillamente competere con quelli dei mari tropicali.
Oltre al mare Arzachena ospita splendidi paesaggi boschivi e macchia mediterranea con i profumi tipici del mirto e del ginepro. Non è raro incontrare in questi luoghi gli “stazzi”, vecchie dimore rurali in granito con tetti fatti di canne, rami e tronchi di ginepro. Vi abitavano famiglie dedite all’agricoltura e all’allevamento. Oggi molti di questi sono stati ristrutturati e trasformati
|