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Arroccata sulla cima di una suggestiva scogliera bianca battuta dalle onde, appare Bonifacio, un posto incantevole, il più visitato della Corsica. Gli Dei non potevano donare alla Corsica, nel suo estremo sud, che un luogo unico. Questo prende l'aspetto d'un bianco vascello che parte fiero all'assalto del gran largo: Bonifacio ! Nulla può resistere al fascino di questa vecchia città sfavillante di candore né alle attraenti vecchie stradelle rampanti dritto verso il celo, e, costeggiando le insenature dalle quali si possono percepire le isole di Lavezzi e di Cavallo, oppure la Sardegna, sarete forse la prua d'una vertigine della quale non saprete definire se fisica o, davanti tanta audace beltà, semplicemente mistica!
Fondata nell'833 da Bonifacio, conte toscano, la città alta ha conservato un'atmosfera medievale, che ricorda il suo passato burrascoso. Ma Bonifacio è anche un porto sicuro, di facile accesso, meta prescelta di molte imbarcazioni. Il vento qui soffia quasi 250 giorni all'anno: un paradiso per gli amanti del fun-board. E sott'acqua vi aspetta uno spettacolo meraviglioso, dove abbondano spugne, coralli e cernie. Potete trascorrere una giornata sull'isola di Lavezzi, a quattro chilometri dalla costa, rocciosa e frastagliata, bagnata da un mare blu tropicale e protetta da uno statuto come riserva marina internazionale.
Ma il sud è anche - sposando il fascino del passato ed il dinamismo di oggi - Porto Vecchio ed il suo splendido litorale perlato dei Golfi e delle spiagge dal nome evocatore d'evasione: Sogno, Santa Giulia, Cala Rossa, Rondinara, Pinarello.. L'Alta Rocca ! il nome di questo retro paese, terra d'asilo delle persone della piana al tempo degli invasori, stupisce con le fierezza dei suoi vecchi signori edificatori di fortezze. Oggi terra ospitale privilegiata dagli amanti delle tradizioni e dell'archeologia, l'Alta Rocca offre non solo le esuberanti vette di Bavella, ma anche il vassoio di Cuscione ed i suoi pastori, il museo di Lévie e la sua "Dame de Bonifacio" datante del 6570 A.C., i luoghi storici di Cucuruzzu o di Capula, Ste Lucie di Tallano ed il suo convento ...
Per continuare la sua tradizione di ospitalità, questa regione sembra aver voluto coniugare una grande varietà di rotondità, di dislivelli, di fronde al fine di poter permettere a ciascuno di praticare lo sport preferito immerso nella natura: dalla passeggiata a piedi o a cavallo alla scalata, passando dalla bicicletta, la canoa, i bagni in riviera, o ancora lo sci di fondo.
Da assaggiare i salumi dell'Alta Rocca, i formaggi di capra o di pecora, il miele, l'olio di oliva di Sainte-Lucie-de-Tallano. Tutti i prodotti del mare: scorfani, dentici, triglie, branzini, ricci di mare, aragoste. Le melanzane alla moda di Bonifacio. Dai ristoranti con le stelle Michelin alle fattorie-albergo, il sud della Corsica è una terra di gastronomia.
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