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Olbia, ormai conosciuta in tutto il mondo come porta della Costa Smeralda si presenta come una città moderna e piena di vita. Negli ultimi 30 anni ha conosciuto uno sviluppo sempre in costante aumento dovuto al clima mite, alla sua bellezza naturale, alla sua industria, soprattutto turistica, che ha portato gente da tutto il mondo a mettere su casa e attività in città. La città si trova in un ampio golfo naturale incastonato da due isole, Tavolara e Molara. Fondata forse dai cartaginesi, conquistata poi dai romani, Olbia ha sempre conosciuto un costante aumento della sua importanza, con la costruzione del foro, delle terme, dell'acquedotto romano da una rete stradale efficiente in continuo contatto con l'entroterra, da cui arrivavano merci e manufatti di ogni genere. Sotto il dominio di Roma, la città conobbe un intenso periodo di prosperità ,dovuto alla presenza di ricchi mercanti, belle ville, porto efficiente e ricchezze facili.
Olbia Ha comunque conosciuto anche giorni bui specie con la fine dell'impero romano, sotto le incursioni di popoli arabi e dei vandali. Subito dopo il Medio Evo la città conobbe un periodo di recessione dovuto alla conquista dell'alta Gallura da parte degli Aragonesi i quali ridussero il commercio, fino allora fiorente, specie con una delle repubbliche marinare, portando una involuzione economica della città che si protrasse fino alla fine del 600. Dal 700 ai giorni nostri, anche se a rilento, Olbia ha ripreso quel ruolo che aveva sempre avuto, sia con l'altra parte del mare, sia con lo sviluppo dell'interno, che sentiva la necessità di avere uno sbocco al mare, cosa che Olbia, dato il suo porto naturale, poteva offrire.
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