|
Olympos è un’altra tappa suggestiva durante il vostro “viaggio blu”, la vostra crociera in barca a vela o in caicco lungo la “Costa Turchese” come viene chiamato questo angolo di paradiso della costa turca. Olympos è noto per la spiaggia intatta, la foresta di pini e la Chimera, una fiamma naturale che brucia incessantemente da millenni. Si trova vicino Antalya, nella costa mediterranea dell’ Anatolia, e la storia delle origini di Olympus è ancora avvolta nel mistero. Sappiamo che è stata un’importante città della Lycia fina dal 2° secolo prima di Cristo, e che il culto più importante era quello del dio Hephaestos (Vulcano), cioè il dio del fuoco. Senza dubbio questa venerazione era scaturita dal culto per la misteriosa Chimera, una fiamma eterna che ancora scaturisce dalla terra, non lontano dalla città. La città ebbe poi fortune alterne, dapprima con la dominazione romana che sviluppò la regione, che poi decadde per le numerose incursioni dei pirati, per risollevarsi grazie agli apporti dei Veneziani dei Genovesi e degli abitanti di Rodi, ma per poi decadere definitivamente nel 15° secolo quando Olympos fu abbandonata.
Siamo sulla costa mediterranea della Turchia, e qui le vacanze si possono svolgere da maggio fino ad ottobre, il periodo più caldo e secco dell’anno. L’alta stagione è data dai mesi di luglio ed Agosto, quando il caldo si fa importante, con 32-34 °C di media ma con punte superiori. Anche il mare raggiunge temperature gradevoli intorno ai 26-27 °C ideali per fare dei bagni lunghi e rilassanti. In inverno le temperature si mantengono tutto sommato gradevoli con qualche perturbazione e giornate di pioggia specie a dicembre e gennaio. La Chimera (Yanartas), una fiamma eterna naturale situata su una montagna a circa 7 km dal villaggio Olympos, ed era facilmente visibile dai naviganti in mare, in tempi antichi, ma oggi si è ridotta a una serie di piccole fiamme, di sicuro meno impressionante, ma ancora un notevole fenomeno naturale. Il gas che genera il fenomeno è in gran parte metano. Oggi il sito di Olympos è affascinante, non solo per le sue rovine, che sono al dire il vero un po’ frammentarie e ampiamente disseminate tra la folta vegetazione, ma anche per il resto del paesaggio dominato dal mare e picchi montuosi, dalla vegetazione della macchia i fichi ed i pini selvatici, e soprattutto da una bellissima spiaggia ciottolosa, che si apre al termine di due torrenti che scendono tra le gole delle montagne. La spiaggia si estende poi verso levante e prende il nome di Cirali beach. La Chimera (Yanartas), una fiamma eterna naturale situata su una montagna a circa 7 km dal villaggio Olympos, ed era facilmente visibile dai naviganti in mare, in tempi antichi, ma oggi si è ridotta a una serie di piccole fiamme, di sicuro meno impressionante, ma ancora un notevole fenomeno naturale. Il gas che genera il fenomeno è in gran parte metano. La città di Olympos con la sua spiaggia incontaminata, le sue foreste, ed i suoi reperti archeologici sarà una tappa che non dimenticherete durante la vostra crociera in caicco lungo le coste della Turchia nel golfo di Fethiye.
|