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La parte più meridionale della Costa Smeralda, che comincia come detto con l’ampia baia di Cala di Volpe, oltre che ripetere inalterate le caratteristiche naturali ricorrenti in questo straordinario tratto della costa sarda, presenta la particolarità di un’alta concentrazione di spiagge: sono addirittura sedici, in meno di cinque chilometri di litorale. Le ultime cinque spiagge si aprono nella Cala Razza di Giunco e sono abbastanza diverse fra di loro, anche se accomunate dallo splendido mare cristallino che le bagna. Da segnalare, in particolare, a ridosso della seconda e della terza cala, la presenza di stagnetti retrodunali, sempre incorniciati da una bella vegetazione di piante palustri, e circondati dalla fitta macchia mediterranea. Si tratta di spiagge meno frequentate in quanto non facilmente raggiungibili via terra, ed anche abbastanza lontane dai principali approdi della costa;
non è raro quindi poterne godere da soli o con pochi altri fortunati estimatori di questa natura stupenda sempre che vi si giuga in barca a vela o su uno dei nostri lussuosi yacht a motore. Le più belle sono la Cala Suaredda, che risulta la più settentrionale, e la spiaggia Rena Bianca, la più meridionale. Quest’ultima appartiene ad Olbia ed è facilmente accessibile perché vicina alla strada, mentre le altre, come tutto il rimanente territorio della Costa Smeralda, ricadono nel comune di Arzachena.
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