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Razzoli è collocata a nord ovest del gruppo più settentrionale delle isole dell'Arcipelago della Maddalena: per raggiungerla in barca a vela ci vuole una giornata di tempo buono (meglio non provarci con il maestrale). L'isola ha un aspetto selvaggio, con coste alte, molto frastagliate e cosparse di scogli. Il faro è collocato nel punto più elevato dell'estremità settentrionale dell'isola ed è un edificio squadrato a strisce bianche e nere: dal faro si ha un'ottima vista sull'isola e su tutte le altre dell'Arcipelago, mentre verso nord si possono vedere le isole di Lavezzi e Cavallo e la costa meridionale della Corsica con Capo Pertusato. Quando fu costruito faceva parte, assieme a quelli di Capo Testa e di Capo Pertusato, di un sistema di segnalazione per l'attraversamento delle Bocche di Bonifacio. L'approdo sull'isola è agevole a Cala Lunga, un'insenatura molto profonda e riparata: dal punto più interno della cala parte il sentiero che porta al faro, con un'escursione di circa un chilometro e mezzo. Un altro sentiero, appena più breve, si dirama dalla località Scalo dove c'è un piccolo edificio, all'inizio della costa settentrionale della Cala. Il sentiero è agevole e conduce in breve al rilievo dove sorge il faro.
A Razzoli la vegetazione è tenuta bassa dall'azione del vento: qui è molto diffuso il ginepro fenicio e si possono incontrare molti endemismi. Nelle zone più esposte al salino si incontrano il becco di gru corso sulle rocce (Erodium corsicum) e nelle radure il gigaro violaceo (Arum pictum) e il mangiamosche (Dracunculus muscivorus). L'escursione a Razzoli è anche un'ottima occasione per navigare attorno alle isole di Budelli e Santa Maria e nello stupendo specchio d'acqua che le separa, il Porto della Madonna. Se non vi affidate ai nostri skipper e scegliete un charter bareboat bisogna prestare molta attenzione alle secche ed agli scogli emergenti ed alcuni passaggi sono da evitare: come il Passo degli Asinelli, tra Razzoli e Santa Maria, che in alcuni punti non supera il metro di profondità. Prima di intraprendere la navigazione conviene informarsi sui regolamenti del Parco Nazionale in vigore al momento, perché alcune aree possono essere interdette sia all'approdo che alla navigazione.
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