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Il Porto Marittimo di Saint Florent si annida ai piedi di Capo Corso, in fondo ad un Golfo che porta il suo nome, bordata ad ovest dal Deserto di Agriates, all'altezza di Bastia, la Capitale del Nord.Nel 1440, i Genovesi edificarono in questo luogo una cittadella che restò, fino al XVIII secolo, il seggio del vescovado del Nebbio e la residenza del governatore. Malgrado i danni provocati dalla malaria, questo posto fu disputato nel XVI secolo dai Francesi, i Genovesi, e naturalmente dai Corsi. La città trovò una rinascita, dopo che Napoleone III ebbe ordinato il disseccamento delle paludi, sconfiggendo così alla radice il paludismo.
Saint-Florent è il punto di partenza del sentiero del Litorale che costeggia la costa delle Agriates, totalmente protetta per 40 chilometri dal Conservatoire du Littoral (Conservatorio del Litorale). E' uno straordinario universo di colline pietrose coperte dalla macchia e spezzate da torrenti. Dominato dal vento e dal sole, ove le uniche tracce di vita umana sono i pagliaghji (pagliai) che ospitavano i pastori ed i loro animali. In primavera, la macchia emana tutti i profumi sul bordo delle splendide spiagge della Roya, del Lodo e di Saleccia. Esaltante da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta.
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